Ricette tipiche: i taralli pugliesi


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Ecco come preparare i tradizionali taralli pugliesi – Percorrendo le stradine del centro storico di Bari e dell’intera Puglia, ci s’imbatte facilmente in antichi panifici che preparano le proprie specialità in forni in pietra, secondo la tradizione e le ricette del passato. I caratteristici borghi antichi profumano di pane, di focaccia, di calzone di cipolla e di taralli appena sfornati. Tra le bianche viuzze del centro storico, capita spesso di incontrare turisti fare grandi scorte di taralli da portare a casa, dove spesso trovano solo quelli della grande distribuzione. Siccome prima o poi terminano (più prima che poi), ecco, quindi, la ricetta dei taralli pugliesi da preparare e consumare in qualsiasi momento dell’anno nella propria abitazione, con i propri cari e con le proprie mani.

Ingredienti per circa 4 persone:
500 g di farina
150 ml di olio extra vergine di oliva
150 ml di vino bianco
1 cucchiaino di sale per salare l’acqua
pepe o semi di finocchietto q.b.Procedimento: 

Su un piano da lavoro disponete a fontana la farina setacciata e versatevi al centro l’ olio extravergine di oliva – io uso quello D.O.P. di Bitonto- , il vino bianco, il sale, il pepe o i semi di finocchietto q.b. Lavorate gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio ed elastico. Coprite il panetto ottenuto e lasciatelo riposare al fresco per 30 minuti. Mentre in una pentola bolle abbondante acqua con 1 cucchiaino di sale, staccate una piccola parte dell’impasto, formate dei cordoncini (7-8 cm di lunghezza e 1 cm di diametro) e legate le estremità dando la forma di una goccia o di un anello. Immergete nell’acqua pochi taralli per volta e appena salgono a galla disponeteli su un canovaccio per circa 20 minuti. Distribuite i taralli su una teglia oleata e infornate in forno già caldo a 180° per 30 minuti o fino a quando non saranno dorati e croccanti.
Accompagnare il tutto con un buon bicchiere di vino. Consigliato è un buon Primitivo di Puglia.
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Ricetta dei taralli pugliesi.


taralliAvete presente la febbre del sabato sera? Benissimo! Nessun ballo sfrenato, nessun evento mondano per questo mio week-end ma solo letto e raffreddore 😦 E adesso non mi rimane che attendere una settimana per recuperare. L’unica nota positiva di questo week-end è che ho approfittato per preparare  i taralli pugliesi, forse il prodotto della mia terra che prediligo. Solitamente quando sono a Bitonto, il mio paese, compro i taralli da un antico forno  in pietra nel centro storico dove un’ anziana signora li prepara secondo gli usi della tradizione. In realtà nel centro storico del mio paese ci sono ancora molti di forni in pietra, una vera chicca della città. Adesso basta a parlare della mia terra, poi mi viene troppa nostalgia! Ecco, dunque,  la ricetta dei taralli, sicuramente diversi da quelli che compro dall’anziana vecchina, ma sinceramente io li trovo molto buoni! Per prima cosa versate in una ciotola 250 g di farina, 60 g di olio, 5 g di sale, pepe q.b. e infine 100 ml di vino bianco. Mescolate gli ingredienti e lavorateli per una ventina di minuti. Adesso coprite l’impasto con della pellicola e lasciate riposare al fresco per 30 minuti. Trascorso il tempo previsto, in un tegame fate bollire l’acqua,  disponete i taralli (date lo spessore  che volete, come si vede nella foto io li preferisco un po’ più spessi) e scolateli appena salgono a galla. Dopo un minuto, sistemate i taralli su una teglia foderata con carta forno e infornateli per 30 minuti a 200° (ricordatevi di pre-riscaldare il forno). Vi consiglio di mangiare i taralli quando si saranno completamente raffreddati, anche se in realtà io non ho resistito e ne ho mangiati 2 ancora bollenti!:) Questa volta ho fatto una piccola dose di taralli (20 circa), è stata la prima volta e volevo vedere il risultato, ma la prossima volta è sicuro che raddoppio le quantità! 🙂 Gae.

Ricetta: spaghetti con taralli alla cipolla


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Amo mangiare e apprezzo il buon cibo. Sin da piccolo non ho mai dato problemi ai miei genitori, mi piaceva (e mi piace tutto), dalla verdura al pesce, dalla carne alla pasta. Le uniche eccezioni sono la trippa e le rape rosse, ma non credo sia un problema! 🙂 Mia madre è un’ottima cuoca, le sue ricette sono super pratiche e molto gustose. I miei genitori sono entrambi insegnanti (ora in pensione) e ricordo che rientrati a casa subito dopo scuola, mamma preparava ottimi piatti in soli 10 minuti, l’unica soluzione per non sentire le lamentele mie e dei miei 3 fratelli. Da lei ho preso la praticità, ma non capisco perché anche se seguo per filo e per segno le sue ricette, a me sono sempre meno saporite. È come quando lavo i panni, è inutile, stesso detersivo, stesso ammorbidente, ma il profumo e la morbidezza di quando lo fa lei è irraggiungibile. Mi piacerebbe condividere una ricetta facilissima e secondo me molto gustosa: gli spaghetti con i taralli alla cipolla. È una ricetta perfetta quando si hanno pochi ingredienti a casa, ma che soddisfa  il palato e la gola. J

 Le quantità sono per 4 persone:

350 g. di spaghetti, 5 o 6 taralli alla cipolla, 2 spicchi d’aglio, olio e sale ovviamente…quanto basta!

 La preparazione è molto semplice:

1_ Per prima cosa sbriciolate 5 o 6 taralli alla cipolla (io uso quelli pugliesi, ma si può usare qualsiasi tarallo e a qualsiasi gusto)  rendendoli della consistenza del pangrattato. Io preferisco dare una consistenza diversa, alcuni li trito  molto finemente  e altri meno.

2_ Nel frattempo cuocete gli spaghetti in acqua salata  e a parte soffriggete l’aglio in una padella con abbondante olio. Appena gli spaghetti saranno al dente, versateli nella pentola con il soffritto e fateli saltare per circa un minuto.

3_ Aggiungete quindi i taralli alla cipolla precedentemente tritati e mescolate per circa 30 secondi.

In pochi minuti è tutto pronto! Secondo me è un primo piatto soggetto a tante sperimentazioni, io una volta ho utilizzato i taralli semplici e ho aggiunto le olive nere e le mandorle.  –Gae-