Laboratorio 3 e al Gallo Rosso, i re degli arrosticini.


 

449px-Arrosticini_014_(RaBoe)Avete mai mangiato gli arrosticini? La mia “prima volta” è stata a Roma e come si dice, il primo amore non si scorda mai 🙂  Sono veramente molto buoni. Gli  arrosticini sono degli spiedini di carne di pecora tipici dell’Abruzzo ma,  data la vicinanza con il Lazio, si trovano facilmente  anche a  Roma. L’arrosticino è formato da  tocchetti molto piccoli di carne infilzati in lunghi spiedini da cuocere alla brace. Vi assicuro che l’uno tira l’altro, mangiato il primo difficilmente riuscirete a fermarvi prima della decina  (parlo per me 🙂 ). E’ possibile mangiare  questa specialità abruzzese in diverse osterie di Roma, tra quelle da me provate ho preferito Laboratorio 3 in via di Pietralata, 180 e al Gallo Rosso nella vicina Via di Vigna Mangani, 13. Entrambe le trattorie sono economiche, l’ambiente è familiare, l’arredo del locale è spartano, ma si mangia molto bene. Oltre agli ottimi arrosticini ho apprezzato la pizza di Laboratorio 3, è quella tipica romana, sottile e molto croccante. L’unica pecca in entrambe le osterie è il tempo di attesa, c’è sempre tanta gente. Ma il personale di entrambi i locali, per farsi perdonare, a fine cena offre  limoncello e amaro a tutti!  Gae

Al Casale Rocchi: supplì cacio e pepe e fiori di zucca alla romana. Sogno o son desto?


ImmagineApri gli occhi e  all’ improvviso ti ritrovi in una stradina di campagna, bambini che giocano a palla per la strada e anziane signore che chiacchierano sedute sull’uscio della propria abitazione. Uno scenario che poco stupisce se provieni dal Sud, ma che ti lascia a bocca aperta se ti  trovi a Roma. Non è un miraggio, giuro che esiste. In una delle viuzze che intersecano via di Pietralata c’è in via del Casale Rocchi 27  “Al Casale Rocchi”, un locale sì spartano, ma molto accogliente, dove la romanità padroneggia. Nessun menù turistico dunque, ma solo buon cibo pronto a soddisfare anche i palati più esigenti. Il locale è famoso per i suoi fritti, supplì  fiori di zucca, crocchette di patate e per finire un’ottima frittura di pesce.  Tra i supplì ho apprezzato molto quello “cacio e pepe”  mentre tra i fiori di zucca quello con il salmone.  Specialità del posto è anche la pizza con patate tritate e salsiccia…una vera goduria! La pizza è quella tipica romana, sottile e croccante. Vi consiglio di andarci e di armarvi di taaaaaanta pazienza perché i tempi di attesa sono un po’ lunghi… Poi visto che vi trovate nei paraggi, potete andare a smaltire supplì e crocchette presso il vicino Lanificio 159, di cui vi parlerò un’altra volta. Ah, mi raccomando, non dimenticate lo spazzolino da denti, il Lanificio è tutt’altro che un locale spartano 🙂 Gae