BUON FRIDAY! :)


BUON FRIDAY! :)

Ciao amici! Finalmente è venerdì, finalmente stasera si può fare tardi, finalmente stasera si fa aperitivo! Per chi fosse a Roma voglio segnalare un evento, al Radio Cafe in via Principe Umberto, metro Manzoni per capirci meglio, c’è The Cure Celebration Night. La musica sarà tutta The Cure tracks a seguire Ottanta, New Wave e Rock! Ci siete? Magari ci becchiamo. 🙂

Lolla

Per maggiori info: https://www.facebook.com/events/495347533907042/?source=1

THE DOORS (Il film)


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Ieri sera non avevo nessun programma particolare per la serata, quindi ho acceso la mia candela alla vaniglia ed ho guardato un film nel letto. “The Doors” il film biografico di Oliver Stone mi ha tenuto compagnia per più di 2 ore. È da un po’ che volevo vederlo ma non ho avuto mai il tempo di farlo, a me è piaciuto molto perché The Doors è una vera lente d’ingrandimento su quella che è stata l’affascinante figura di Jim Morrison che diciamo la verità, oltre ad essere stato il grande frontman del gruppo era pure un gran figo! Il film parte proprio con un aneddoto verosimile di quando Jim era piccolo, un incidente di un gruppo di pellerossa che secondo lui gli avrebbero donato l’anima prima di morire. Questo episodio segnerà la sua vita tanto da convincersi  di essere l’incarnazione di uno sciamano e come si vede, nei suoi concerti sembrava quasi su un altro pianeta, e la sua figura, legata al sesso, all’anticonformismo e all’esibizionismo tiene in vita tutto il film. Ho condiviso l’idea del regista di non descrivere Jim Morrison come un eroe perché non lo era, se Jim piace ancora oggi è per la sua psichedelia, per il delirio dal quale tirava fuori le sue poesie e per i suoi viaggi disperati nella trasgressione. È una figura oscura, quasi malefica ma terribilmente affascinante. Un film che consiglio non solo agli appassionati di musica rock come me, ma anche a coloro che amano i film documentari su uno spaccato di tempo; il film infatti è per certi aspetti una pagina della fine degli anni ’60, il punto di vista delle giovani menti e delle mode più alternative del tempo. Buona giornata a tutti! 🙂

Lolla

I Placebo secondo Marcello.


PLACEBO_LOUD-LIKE-LOVEDa un paio di giorni ascolto ininterrottamente il nuovo lavoro dei Placebo ed il giudizio non può che essere sostanzialmente positivo.

Dopo l’uscita dei primi due singoli estratti(Too Many Friends e Loud Like Love)  temevo potesse trattarsi del solito album un po’ furbetto dai suoni orecchiabili e radiofonici ma, come spesso accade, la scelta dei singoli da pubblicare è dettata anche dal mercato musicale e dalle case discografiche.

Continuando ad ascoltare il cd, ci sia accorge che il disco è il migliore degli ultimi anni, con punte molto alte come A Million Little Pieces ed Exit Wounds che parte quasi come musica industriale per poi ritornare nei binari tipici della musica di Molko & Co.

A mio modo di vedere, capolavori sono le due ultime tracce: Begin The End, con un intro piuttosto lento ed un crescendo irresistibile, e la romanticissima Bosco col piano suonato dal leader a farla da padrona!

Un gran bel disco, dunque…certo non siamo ai livelli di Without You I’m Nothing e Black Market Music ma sarebbe come chiedere agli U2 di rifare un disco come Joshua Tree o Achtung Baby: praticamente impossibile!!! di Marcello Rossini

LET’S GO LOLLA!


Dopo una nottata insonne, mi sono svegliata esaltata come le canzoni dei Ramones! Stamattina sto così, ed armata di scopa e panno per la polvere, ascolto su youtube e canto a squarciagola le loro canzoni. I Ramones sono uno dei miei gruppi preferiti, non hanno mai avuto un grande successo commerciale ma negli anni ’70 hanno rappresentato un’idea. Certo, chi ascolta per la prima volta i Ramones ci rimane male perché sembrano dei pazzi che urlano! In realtà, penso che il mondo prima di loro era completamente diverso, i Ramones hanno finalmente reso il rock popolare. Precursori del punk, hanno saputo leggere la società che cambiava e raccontarla nelle canzonette “cretine”, brevi, minimaliste e disincantate, dove si prende in giro un mondo bizzarro, fatto di nevrosi, caos e di nonsense. I Ramones sono sempre attuali, sono uno stile di vita, una moda, sarei tanto voluta andare ad un loro concerto e urlare Hey Ho, Let’s Go! A proposito, qualcuno di voi c’è stato? Forza, fatemi rosicà! Comunque, anche nelle loro canzoni più soft come Here Today, Gone,Tomorrow, quando ho bisogno di non pensare a niente Joey Ramone diventa il mio guru! Vi posto un pezzo fra i più rappresentativi: Sheena is a Punk Rocker. Buona domenica!

Lolla