TAGLIATELLE STRACCIATELLA E SPECK


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Volete un’idea gustosa da proporre la prossima domenica se avete ospiti a pranzo? Questa ricetta farà sicuramente al caso vostro! Si tratta di un primo molto semplice da preparare, il segreto sta tutto nella genuinità degli ingredienti. Il pezzo forte del piatto è la stracciatella pugliese, che qui a Roma è reperibile solo in alcuni supermercati e che comunque non ha precisamente lo stesso sapore di quella che mangio in Puglia dove vi consiglio di andare anche solo per questo!  🙂 Per chi di voi non dovesse conoscere la stracciatella apro una breve parentesi, si tratta esattamente del cuore morbido della burratafatto di pasta filata, che ha un sapore delicato ed un gusto fresco, in pratica è un tripudio difiordilatte burroso unito alla panna! Solitamente, preparo questo sformato di pasta nella teglia per fare le ciambelle col buco perché diventa anche un modo simpatico e carino di presentarlo a tavola, ma potete usare anche una normale teglia, l’importante è che non sia troppo bassa. Innanzitutto lessate le tagliatelle, imburrate la  teglia e rivestitela di speck. Scolate la pastaabbastanza al dente ed unitela alla stracciatella, mantecate bene e aggiungete due cucchiai di salsa di pomodoro. A questo punto versate la pasta nella teglia e finite di ricoprire con lo speck, versateci sopra altri due cucchiai di salsa di pomodoro ed infornate a 180°, il tempo di cottura dipende dalla “croccantezza” dello speck in superficie. L’unici problema è che mentre scrivevo mi è venuta l’acquolina in bocca e la nostalgia di casa! Un saluto. Lolla

PASTA CARCIOFI E ZAFFERANO CONTRO I SENSI DI COLPA DEL LUNEDÌ.


Il lunedì è indubbiamente la giornata lavorativa più dura  della settimana, è anche la giornata dei caffè e dei sensi di colpa per gli eccessi del weekend 🙂 Ecco allora una ricetta light per non rinunciare al gusto e alla linea: pasta carciofi e zafferano.

carciofi

Ricetta per 4 persone – Lavate e  pulite 5  carciofi,  riduceteli a spicchi e cuoceteli in una padella con 1 bicchiere non molto colmo di olio extravergine di oliva1 spicchio d’aglioprezzemolo esale ovviamente q.b. Cuocete per 20 minuti con un coperchio sulla padella. A metà cottura versate un bicchiere d’acqua e  2 bustine di zafferano. A parte cuocete 400 g. di pasta e a cottura ultimata versatela nella padella con i carciofi e lo zafferano. Fate saltare per qualche minuto, aggiungete del  parmigiano grattugiato q.b.  Servite ancora caldi. -Gae-

PASTA SALSICCIA E MASCARPONE. GNAM!


 

pasta mascarpone e salsiccia

Ciao! Data l’ora ecco un’idea per un pranzo gustoso. 🙂 Soffriggete in una padella un po’ d’olio extravergine di oliva con una cipolla bianca tagliata a julienne. Aggiungete 200gr. di salsiccia fresca di maiale “sbriciolata” ovvero senza le budella. Fate rosolare sfumando conabbondante vino bianco o se preferite del cognac. Mettete dell’acqua in una pentola e quando bolle versateci la pasta, consiglio il formato “caserecce” o “paccheri” oppure se preferite la pasta fresca le “trofie”. Due minuti prima di scolare, aggiungete alla salsiccia 50gr. di mascarpone e fate sciogliere. Quando la pasta è cotta scolatela e versatela in padella aggiungendo altri 50 – 70 gr. di mascarpone amalgamando bene e versate nel piatto. Se volete fate una spolverata di parmigiano e buon appetito!

Lolla

PASTA ALLA GENOVESE NAPOLETANA: A’ GENUVESE.


pasta-alla-genovese

Questa domenica per pranzo ho mangiato una ricetta della tradizione Napoletana: la pasta alla Genovese. Vi starete chiedendo se c’è stato un errore di battitura o se ho qualche problema con la geografia. Tranquilli, vi spiego tutto! :) Pare che durante il periodo aragonese molti genovesi aprirono diverse osterie nei pressi del porto di Napoli lasciando, così, in eredità ai cittadini del posto la ricetta di questo ottimo sugo a base di carne e cipolla che si consuma principalmente durante i pranzi domenicali. Ringrazio Gianluca per avermi insegnato questa gustosissima ricetta!

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Ecco la preparazione per 4 /5 persone: tagliate a fette molto sottili 500 g di cipolle dorate, 2 gambi di sedano e 2 grandi carote . In una pentola capiente con dell’olio extravergine d’oliva soffriggete prima il sedano e la carota, poi la cipolla e quando sarà appassita aggiungete 500 g dicarne di manzo tagliato a pezzetti. Appena la carne avrà assorbito tutto il soffritto alzate la fiamma e aggiungete 1 bicchiere di vino bianco secco. Quando il vino sarà evaporato del tutto, aggiungete 1 litro di brodo di carne, sale e pepe q.b e abbassate la fiamma al minimo. A questo punto armatevi di santa pazienza: deve cuocere per 8 ore! La carne dovrà spappolarsi quasi completamente amalgamandosi alla cipolla. Di tanto in tanto controllate che il brodo non si sia assorbito del tutto (nel caso aggiungetene dell’altro).
Consiglio come pasta gli ziti spezzati in due o i paccheri. Vi assicuro che è un piatto veramente molto gustoso e che l’attesa vale l’impresa! ;)
Venerdì la Gricia preparata da Lolla, domenica la Pasta alla Genovese e poi è logico che la pancia aumenta GAE

SUGO AL PANE: POCHI INGREDIENTI TANTA BONTÀ.


sugo al pane

Ciao a tutti! Oggi voglio parlarvi di una nuova ricetta che stuzzicherà le vostre papille gustative. 🙂 Si tratta si un sugo o meglio una salsa, che ho preparato due settimane fa insieme ad un mio amico: sugo al pane. Questa ricetta è semplicissima, non importa se siate bravi o meno in cucina il risultato sarà ottimo, diventerà il vostro cavallo di battaglia, il vostro asso nella manica quando vorrete stupire gli amici con le vostri doti culinarie. Occorrono come ingredienti base due o tre friselle pugliesi, meglio se a pasta friabile, olio extravergine d’oliva, un cucchiaio di parmigiano, cipolla bianca, acqua e sale quanto basta. Fate soffriggere la cipolla in una padella antiaderente con abbondante olio, aggiungete le friselle sbriciolate, fatele tostare 1 minuto e aggiungete abbondante acqua. Fate cuocere fino a quando le friselle non si “sciolgono”, aggiungete il parmigiano, acqua quanta ne occorre e salate. Dopo circa una ventina di minuti si sarà formata una salsina, potete aggiungere se vi va qualche spezia, tipo rosmarino oppure spezzettare dei pomodori secchi e unirli alla salsa. Io l’ho servita insieme a dei vermicelli al dente, poi io e Gianluca abbiamo deciso di fare una vera “porcata” ovvero spolverare sul piatto del pan grattato ripassato in padella con una noce di burro! Una bontà. 🙂 Fatemi sapere se vi piace, se provate a farla e qual è il vostro tocco personale.

Lolla

Pasta carciofi e zafferano contro i sensi di colpa del lunedì.


Il lunedì è indubbiamente la giornata lavorativa più dura  della settimana, è anche la giornata dei caffè e dei sensi di colpa per gli eccessi del weekend 🙂 Ecco allora una ricetta light per non rinunciare al gusto e alla linea: pasta carciofi e zafferano.

carciofi

Ricetta per 4 persone – Lavate e  pulite 5  carciofi,  riduceteli a spicchi e cuoceteli in una padella con 1 bicchiere non molto colmo di olio extravergine di oliva, 1 spicchio d’aglio, prezzemolo e sale ovviamente q.b. Cuocete per 20 minuti con un coperchio sulla padella. A metà cottura versate un bicchiere d’acqua e  2 bustine di zafferano. A parte cuocete 400 g. di pasta e a cottura ultimata versatela nella padella con i carciofi e lo zafferano. Fate saltare per qualche minuto, aggiungete del  parmigiano grattugiato q.b.  e servite ancora caldi.

PASTA SALSICCIA E MASCARPONE. GNAM!


pasta mascarpone e salsiccia

Ciao! Data l’ora ecco un’idea per un pranzo gustoso. 🙂 Soffriggete in una padella un po’ d’olio extravergine di oliva con una cipolla bianca tagliata a julienne. Aggiungete 200gr. di salsiccia fresca di maiale “sbriciolata” ovvero senza le budella. Fate rosolare sfumando con abbondante vino bianco o se preferite del cognac. Mettete dell’acqua in una pentola e quando bolle versateci la pasta, consiglio il formato “caserecce” o “paccheri” oppure se preferite la pasta fresca le “trofie”. Due minuti prima di scolare, aggiungete alla salsiccia 50gr. di mascarpone e fate sciogliere. Quando la pasta è cotta scolatela e versatela in padella aggiungendo altri 50 – 70 gr. di mascarpone amalgamando bene e versate nel piatto. Se volete fate una spolverata di parmigiano e buon appetito!

Lolla

Ricetta: tortino zucca e ricotta.


Approfittando di questa stagione in cui è facile trovare la zucca, condivido  con voi questa ottima ricetta: il tortino di zucca,  un secondo davvero semplice e gustoso. Da provare! 🙂

torta

La ricetta.  Pulite e tagliate a fette non molto spesse 1 kg di zucca e cuocetela al forno per 20/25  minuti a 200°. A cottura ultimata passate la zucca in un passa verdure e unite 300 g. di ricotta, 50 g. di parmigiano grattugiato, 60 g. di provola tagliata a dadini, sale & pepe ovviamente quanto basta! Mescolate il tutto. Adesso stendete in una teglia  250g di pasta brisèe, versate l’impasto di zucca e infornate a 180° per 30 minuti.

zucche

Sapevate che…  Ho scoperto, inoltre, che la zucca è un alimento ipocalorico in quanto  costituito dal 94% di acqua e che contiene una bassissima percentuale di lipidi e di proteine. Per questo è molto indicata per le diete dimagranti e per le persone diabetiche. Buono a sapersi dunque! Buon appetito 🙂

#ricetta: zucca e salsiccia.


semi di zucca proprieta nutrizionaliQuesta ricetta l’ho trovata navigando in internet, l’ho provata e devo dire che è molto buona. Per questo la condivido con voi perchè oltre ad essere buona, è semplice da preparare e poi io adoro la zucca!  Ecco la ricetta: per prima cosa tagliate a dadini mezza zucca gialla e cuocetela in acqua salata. In una padella a parte fate rosolare uno scalogno e 150 g. di salsiccia “sbriciolata” (non intera). A metà cottura aggiungete un rametto di salvia e  sfumate con un bicchiere di vino bianco. Quando la zucca è cotta, scolatela e aggiungetela al sughetto di salsiccia e unitevi la pasta precedentemente preparata. Io di solito uso i rigatoni. Aggiungete 2 cucchiai di parmigiano grattugiato e fate saltare la pasta nel sugo per qualche minuto.  Vi consiglio di consumarla calda. Buon appetito!;)

Ricetta super veloce: pasta al pecorino.


Una ricetta iper veloce per i ritardatari ai fornelli: pasta al pecorino. Appena cotti gli spaghetti conditeli con sale, pepe, olio extra vergine di oliva, basilico e una abbondante spolverata di pecorino. Io utilizzo l’olio extra vergine di oliva di Bitonto (Ba) e il pecorino dop romano. Adoro questa pasta velocissima da preparare! Buon appetito e correte ai fornelli! 

aliciepasta

Dove c’è Barilla c’è The Jackal.


Non poteva mancare il video di “Gay ingenui” sulla Barilla. Sono mitici!! 🙂 Vi consiglio di guardare anche gli altri episodi della web series firmata The Jackal, che  già nel 2012 hanno conquistato il web con la serie  Lost in Google!

DOVE C’ È BARILLA?


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Cosa ne pensate della notizia del giorno? A radio2 l’imprenditore Guido Barilla dichiara: “Non faremo pubblicità con omosessuali, perché a noi piace la famiglia tradizionale. Se i gay non sono d’accordo, possono sempre mangiare la pasta di un’altra marca. Tutti sono liberi di fare ciò che vogliono purché non infastidiscano gli altri”. Infine si è scusato così: “Con riferimento alle dichiarazioni rese ieri alla ‘Zanzara’, mi scuso se le mie parole hanno generato fraintendimenti o polemiche, o se hanno urtato la sensibilità di alcune persone. Nell’intervista volevo semplicemente sottolineare la centralità del ruolo della donna all’interno della famiglia”. Io ho fatto due personali riflessioni a proposito. Innanzitutto come amministratore delegato Guido Barilla non vale nulla, perché che tu possa essere omofobo o meno la pasta Barilla viene comprata da eterosessuali e omosessuali quindi escludere una parte di consumatori è veramente una mossa stupida. Secondo punto non meno importante, è l’assurdità del pensiero che ha mosso questa dichiarazione. La famiglia è o non è un nucleo di persone che vivono sotto lo stesso tetto unite dall’amore? Perché non guardiamo in faccia la realtà? Nel 2013 la famiglia italiana non è più composta solo da mamma papà e bambino. Questo è un dato di fatto, non è teoria, non è follia, non si tratta di marziani. Quindi cara Barilla, se vuoi essere la pasta degli italiani (anche se ormai non lo sei più) o spacciarti per tale, guardali in faccia questi italiani! Scusate, forse molti non la penseranno come me ma oggi questa notizia mi ha fatta veramente incazzare, per me si tratta di ignoranza. Mi è crollato in un secondo il mito della pasta Barilla, ricordo i vecchi spot pubblicitari, per me era la pasta buona, quella che nell’impasto c’aveva i valori di amore, passione, genuinità, unione e comprensione. Barilla era la pasta che univa gli italiani a tavola, ora è una pasta.  Lolla

Tra i vicoli di Genova: ricetta pasta & pesto.


pestoMaggio scorso ho visitato Genova per la prima volta e devo dire che la città mi ha sorpreso in positivo, ho apprezzato molto i vicoli del centro storico, la gente e l’aria che si respira (e poi qui è nato anche il grande Fabrizio De Andrè). Mi piacciono molto le città sul mare, poi quelle con il porto hanno un fascino particolare. Mi piace immaginare i tanti saluti scambiati dinanzi a quelle navi enormi, le lacrime e gli abbracci; quanti sogni in quelle valigie e quante speranze imbarcate. Dopo la lunga passeggiata al porto, i miei tanti pensieri sono stati d’improvviso distratti dalla fame che non ha tardato ad arrivare ed io, ahimè, ho dovuto subito assecondare 🙂  Finalmente ho assaggiato il vero pesto alla genovese, distante mille nodi (per rimanere in tema di navigazione) da quello venduto nei supermercati. Oltre al suo sapore intenso e genuino, ho apprezzato molto il fatto che si digerisce facilmente! Una vera goduria per il palato.  Ho provato a fare il pesto a casa, sicuramente il risultato è diverso rispetto a quello mangiato in Liguria, ma sempre meglio di niente! Ecco la ricetta: in un recipiente mettete 60-70 grammi di foglie di basilico, due spicchi di aglio, 20 grammi di pinoli, 60 grammi di parmigiano reggiano, 70-80 cc di olio extra vergine di oliva, sale e pepe ovviamente q.b. Frullate il tutto. Scolata la pasta, aggiungetela al pesto con un po’ di acqua di cottura e buon appetito!! Gae.