Carmen Consoli, il nuovo disco.


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Finalmente una di quelle notizie che ti cambiano la giornata: torna Carmen Consoli, lo annuncia la “cantantessa” stessa sulla sua pagina facebook.

Ecco il suo annuncio:

 “NO, SIGNOR CENSORE, NON VOGLIO GIUDIZI SULLA MIA CONDOTTA MORALE, MA – EFFETTIVAMENTE – È TRASCORSO GIÀ UN LUSTRO…”

Sono trascorsi cinque anni dalla pubblicazione del mio ultimo disco. Cinque anni: un lustro, il lasso di tempo che – nell’Antica Roma – intercorreva tra un censimento e l’altro. Era un tempo per contarsi, per contare le ricchezze, per contare le strade percorse e quelle ancora da percorrere.
È passato un lustro dalla pubblicazione del mio ultimo disco e… è bello contarci perché siamo di più in famiglia. Questa è la mia più grande ricchezza e felicità.
Durante questi anni, ho battuto nuove strade artistiche, insieme a Carlo ho intrapreso un nuovo viaggio, meraviglioso, e questo viaggio mi sta portando gioia ed energia infinite: una piccola magia. L’ho scritto. E’ tutto qui, sulle corde della mia chitarra, sulle righe del mio taccuino. Tra pochissimo, sarà anche nelle casse del mio stereo.

Il mio nuovo lustro inizia il 20 gennaio,
il mio nuovo viaggio parte il 2 marzo da Parigi.

Vi aspetto.
Carmen

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Il rituale della felicità, ecco le regole da seguire!


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Ecco il rituale della felicità, poche regole da seguire per allontanare ansia e stress, ricordandosi ogni tanto di fermarsi davanti ad una tazza di caffè e sorridere alla vita 🙂 Noi ci proviamo! Buongiorno a tutti amici e buon giovedì.

PS: Amici vi aspettiamo anche su facebook, mettete un mi piace sull’icona in alto a destra! Grazie

Ricette etniche: la Francesinha portoghese


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Buongiorno a tutti amici di blog.  L’ora di pranzo si avvicina e i morsi della fame li sento già da un po’; cosa state preparando di buono? Questo week-end sono stato inPortogallo, a Porto per la precisione e, tra le tante delizie a base di pesce mangiate, ho assaggiato laFrancesinha, un piatto tipico portoghese a base di carne e formaggio. Riconosco che possa non piacere a tutti per il suo sapore molto deciso…

Ho cercato in internet  la ricetta per chi volesse provarla, io la consiglio 🙂

Francesinha: ecco la ricetta.  Disponete su  un piatto piano una fetta di pane in cassetta sulla  quale aggiungerete una fettina di carne di manzo già cotta, una fetta di prosciutto cotto, un wurstel tagliato in due, dei pezzettini di formaggio a proprio piacimento e qualche pezzetto di salame piccante. Chiudete il tutto con un’altra fetta di pane e ricoprite  con abbondante formaggio fresco;  condite, infine, con una particolare salsa a base di porto.

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Per preparare la salsa occorre mescolare un pugno di farina di grano con mezzo bicchiere di latte, 100 g. di margarina, 150 g. di polpa di pomodoro, brodo di carne q.b. e un bicchiere di porto. Frullate tutti gli ingredienti e cuocete mescolando lentamente fino ad ebollizione. La Francesinha è quasi pronta, lasciatela scaldare per qualche minuto in forno, fino a quando il formaggio si sarà fuso.

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A Porto la Francesinha viene servita con patatine fritte e un uovo fritto in cima a tutto, ma secondo me è veramente troppo!! 🙂 Come potete vedere nella foto, il mio piatto tipico portoghese è nella versione ai funghi.

Che ne dite? E’ una “bomba” vero? 🙂 Però vi assicuro che ne vale la pena prepararla almeno una volta  😉 Gae.

Che teste di cactus!


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Mi chiedo come faccia la mia amica Alessandra a tagliare, cucire e spillare tutte quelle stoffe per dar vita alle sue magnifiche creazioni con quel frangettone davanti agli occhi. O come faccia a non perdere la pazienza in mezzo a tutte quelle Teste di Cactus che da mesi e mesi riempiono la sua stanza. Ma se vuoi  essere amico di Alessandra devi smettere anche di porti mille domande, basta poco per volerle bene: il suo sorriso contagioso, la sua creatività  e la sua aria (apparentemente) distratta.

Alessandra è in grado  di trasformare  vecchie  stoffe o accessori di  improbabili oggetti di uso quotidiano in  articoli  di artigianato  unici nel loro genere.  Nessuna bacchetta magica dunque, ma solo ago,  filo, passione e  tanti tessuti raccattati qua e là.

Le sue creazioni sono fatte tutte a mano, per questo i suoi lavori sono unici.

E così ecco una vecchia gonna dalla fantasia molto poco fashion (spesso ti chiedi come abbia fatto ad indossare un capo del genere) trasformarsi in un Cactus  o ancora  una maglietta rimpicciolita – dopo un lavaggio a 90° in lavatrice insieme a capi colorati-  diventare un alberello. Gae,

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Se ti sei incuriosito scopri tutta la  collezione dei  Cactus e dei nuovi  Alberelli della Conoscenzasulla sua pagina Facebook: https://www.facebook.com/testedicactus

Se non lo fai…sei una Testa di Cactus!

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TESTE DI CACTUS di Alessandra Chi.

“Teste di Cactus nasce nel dicembre del 2012 in risposta ad una domanda: “Come fare un regalo simpatico e originale alla mia migliore amica, se ha praticamente tutto?”.
Sono entrata della stanza del cucito di mia madre e ho cominciato a rovistare tra vecchi tessuti e abiti malconci accumulatisi lì negli anni: gonne agghiaccianti, vestiti sventrati, magliette ristrette da lavaggi sbagliati, tende, tovaglie…cose che non avrebbero avuto più un futuro se fossero rimaste nella loro forma ma che, forse, avrebbero potuto avere una nuova e più gloriosa vita sotto altre sembianze. E perchè non una pianta? Perchè non un cactus?
Poi, una vecchia scatola di biscotti di latta piena di bottoni, ereditata dalla mia nonna materna, mi ha suggerito il resto.
Da qui prende vita la linea “C’era una volta…”: i cactus di questa linea sono stati realizzati riutilizzando, dunque, vecchi tessuti che, una volta, erano qualcos’altro. Per questa ragione, sono a tiratura limitata. Devo ammettere che l’imbottitura è stata ricavata da alcuni cuscini scomodissimi che meritavano la morte. I cuscini, in ogni caso, non hanno sofferto. 
Così, ogni pezzo ha una propria storia ed è unico nel suo genere; non ne troverete due uguali.”

Z-Day a Roma, il ritorno dei morti viventi


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Z-Day a Roma – Buongiorno a tutti amici di blog, voglio segnalarvi  un’ iniziativa che renderà felici tutti gli amanti del genere horror, degli zombie per la precisione! Oggi a Roma ci sarà il primo Z-Day, dove la “Z” sta per Zombie 🙂 Ebbene sì, un’intera giornata dedicati ai morti viventi con tanto di zombie-walk, presentazioni di libri  e una lunga maratona di film a tema. L’appuntamento è alle 18 a Villa Borghese nei pressi della Casa del Cinema e si concluderà al multisala Barberini con una serie di iniziative da brivido. Ah dimenticavo, guardatevi le spalle 😉

Buongiorno e buon 14 luglio


Buongiorno ragazzi e buon 14 Luglio. Ogni anno il 14 luglio ascolto questo bellissimo brano della “cantantessa” siciliana Carmen Consoli dedicato alla mamma; un brano dolce e  intenso estratto da uno degli album di Carmen che preferisco maggiormente: Mediamente isterica. Ascoltatelo e sono sicuro che mi darete ragione 🙂 Buon lunedì e buon 14 luglio a tutti!

Ricette: Crostatine ai peperoni con basilico rosso e caprino del Mondo di Ortolandia


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Avete mai preparato le Crostatine ai peperoni con basilico rosso e caprino? Non ancora? Grave! 🙂 Ecco come fare seguendo la ricetta di Il Mondo di Ortolandia – Una favola in tavola.

News per i nostri amici blogger


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Ciao ragazzi, Sale Quanto Basta è anche su Facebook, perchè non mettete un mi piace? Così possiamo “vederci negli occhi”, possiamo scambiarci più facilmente consigli, pensieri e ricette! 🙂 La nostra bacheca è aperta a tutti, scriveteci   la vostra ricetta, raccontateci  il vostro viaggio, mandateci un video che vi piace particolarmente, ecc.  e noi provvederemo a pubblicarlo! 🙂 Dai, vi aspettiamo! 

Clicca qui: https://www.facebook.com/pages/Salequantobasta/511709295546394?ref=hl&ref_type=bookmark

Cinema: la Città incantata, ultima chiamata


Dopo 11 anni dall’ Oscar – categoria “Miglior film d’animazione” – torna  nelle sale cinematografiche italiane  La città incantata di Miyazaki. Oggi è l’ultimo giorno per poter seguire le avventure di Chichiro, una bambina di 10 anni che dovrà superare mille difficoltà prima di salvare i propri genitori trasformati in maiali a causa della loro sfrenata ingordigia. Ad aiutare Chichiro nell’impresa un misterioso personaggio di nome Haku

Grazie al nuovo doppiaggio in italiano, la nuova versione de La città incantata è ancora più bella perchè molto fedele alla versione originale giapponese. Ragazzi io l’ho visto un po’ di anni fa e ve lo consiglio vivamente! Gae

 

L’oroscopo del 19/25 Giugno


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L’oroscopo dell’Iternazionale di Brezsny- Per la serie “non è vero, ma ci credo” ecco l’oroscopo di Rob Brezsny del 19/25 giugno 2014. Non sono uno di quelli che legge l’oroscopo ogni mattina e soprattutto uno di quelli che si lascia influenzare facilmente, ma l’Orososcopo dell’Internazionale mi piace! 🙂 Il mio recita così: “Vergine: Himanshu Saxena ha scritto un articolo su Fast Company in cui spiega che in alcune aziende sta nascendo un nuovo profilo professionale, quello del Chief paradox officer, o Cpxo. Chi occupa questo ruolo dovrebbe considerare i conflitti e le contraddizioni che spesso scoppiano nei luoghi di lavoro come delle opportunità di crescita invece che come elementi di disturbo, e dovrebbe trovare un modo per sfruttarli. In questo momento voi Vergini siete le candidate ideali per un posto simile. E continuerete ad avere una particolare attitudine per questo tipo di lavoro ancora per mesi.” Sarà un buon segno? Chissà! Gae

Suor Cristina trionfa a The Voice: è l’era delle suore e dei preti in tv


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Suor Cristina trionfa a The Voice of Italy 2:  la giovane suora siciliana ha convinto coach e pubblico a casa grazie alle sue “divine” doti canore. Ma Suor Cristina  non è l’unica a ricorrere alla musica per portare avanti il suo progetto di evangelizzazione. Prima di lei già la suora missionaria di origini africane  Mary Anne Nwiboko ha deciso di dedicare  la propria  vita alla fede  ricorrendo alla  musica per diffondere tra la gente un forte messaggio di speranza. Le sue canzoni, infatti,  hanno sempre un messaggio sociale molto forte e diretto. Continua a leggere

Il Giardino degli Aranci a Roma [FOTO]



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Continuando   il tour virtuale per i luoghi meno conosciuti di Roma, è obbligatoria la tappa al Giardino degli AranciQualcuno di voi c’è mai stato? Nel caso potreste aggiungere altre informazioni o fotografie a quelle da me condivise! Continua a leggere

Mirco Petrilli dalla campagna al grande schermo


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Ragazzi per chi avesse seguito il Grande Fratello 2014, c’è un nuovo articolo che riguarda il vincitore Mirco Petrilli, il simpatico contadino di Lariano.

Leggete qui il mio articolo: http://www.nanopress.it/spettacoli/2014/05/28/mirco-petrilli-del-grande-fratello-2014-presto-un-film-con-christian-de-sica/13569/

Ecco il primo reality show per “ubriaconi”


E’ Francese il primo reality show che ha come protagonisti degli “ubriaconi”

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Verrà trasmesso a settembre  dalla tv pubblica francese France4 il primo reality show incentrato sull’ assunzione eccessiva di bevande alcoliche  e sugli effetti devastanti dell’alcool  sul cervello e sul fisico di chi ne abusa. Unico requisito richiesto per diventare i nuovi protagonisti del reality show è la disponibilità a bere qualche bicchierino di troppo. Il tutto, ovviamente,  verrà ripreso dall’occhio indiscreto  dalle telecamere mentre un’ eqipe di medici studierà  i primi effetti negativi prodotto dall’alcool su queste “giovani cavie”. Un programma sociologico che mira alla sensibilizzazione soprattutto dei più giovani ma che, sicuramente, porterà a forti polemiche da parte del pubblico più adulto che, nella maggior parte dei casi, ignora questo grande problema che dilaga sempre di più tra gli adolescenti. Un esperimento simile è stato già portato sulla tv Olandese nel 2005 dove ai protagonisti dello show «Spuiten & Slikken» era stato chiesto di consumare  droghe pesanti per poi abbandonarsi  ai piaceri carnali. Chissà se il vero scopo  di questi programmi sia prettamente pedagogico o se dietro l’occhio della telecamera si nasconde il famelico Dio degli Ascolti Tv. Gae.

NUTELLA FINGERS BISCUITS, SONO AL SETTIMO CIELO!


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Ragazzi vi rendete conto? Spero solo sia una bufala 🙂 Hanno inventato i Nutella Fingers Biscuits, dei biscottini da mettere tipo “ditale per cucire”  sull’indice, che puoi  immergere direttamente nel barattolo della nutella e  mangiarlo senza nemmeno sporcarti le dita!! Se esiste veramente, lo voglio SUBITO! 🙂 Gae

BUON INIZIO SETTIMANA A TUTTI


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Buon inizio settimana a tutti, non aggiungo altro, l’immagine parla da sola 🙂 Gae

RICETTA “TABBOULEH DELLA FELICITA'”: OGGI CUCINA SERGIO.



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Cari amici, oggi ho deciso di postare una gustosissima ricetta che prepara molto bene il mio caro amico Sergio: il Tabbouleh della Felicità. Vi assicuro che è molto buono ed è anche semplice da preparare. Seguite tutti i consigli di Sergio per preparare un Tabbouleh ad arte 🙂 Gae.

AI FORNELLI CON SERGIO.

Preparare il Tabbouleh e’ molto semplice. Per far felici 4 persone e gustare una cena fresca ed estiva occorrono: 300 gr di bulgur o di cous cous precotto, 4 limoni, 250 g.  di pomodorini ciliegini, 2 peperoni e mezzo, mezza cipolla  bianca, cipolline saporite, 1 cetriolo, 1 ciuffetto di prezzemolo, 20 foglioline di menta (meglio se selvatica), e olio extra vergine d’oliva 7-8 cucchiai. Ah dimenticavo,  l’immancabile sale quanto basta!!!! 🙂 Mi raccomando non fate come la mia compagna che voleva  mettere  il mais in scatola..roba da matti!!! 🙂

Passiamo alla preparazione: poniamo il bulgur o il cous cous in una ciotola capiente e irroriamolo con il succo di tutti i limoni precedentemente spremuti. amalgamiamo bene in modo tale che tutto il bulgur sia inumidito di succo.  Versate un po’ d’acqua fredda facendo attenzione che non superi di tanto il livello del bulgur.  Dopodiche’ si lascia riposare per circa 30 minuti in modo da far assorbire l’acqua. Nel frattempo si lavano e si  tagliano i pomodorini e i peperoni a pezzettini (facendo attenzione di ripulire i peperoni dai semini bianchi interni). Tagliamo la cipolla e il cetriolo (facendo sempre attenzione di ripulirlo dai semini interni) in pezzi anch’essi molto piccoli. Tritiamo il prezzemolo e la menta e sciacquiamo le cipolline appena aperte dal vasetto e lasciamole sgocciolare  in un colino. Con una forchetta mescolate e sgranate il bulgur, aggiungiamo le verdure e mescoliamo bene in modo tale che  siano ben distribuite. Uniamo il prezzemolo, la menta, e l’olio extra vergine d’oliva. saliamo e mescoliamo per l’ultima volta. Infine copriamo la ciotola con un coperchio o con la pellicola trasparente e lasciamo riposare per circa 3 ore in frigo. Un consiglio:  accompagnate il tabbouleh con del buon vino bianco freddo!!!

Voi vi chiederete:  e la felicita’? Quella ce la mettiamo noi stando insieme e gustandoci la cena!!!

HAPPY FRIDAY!


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Buongiorno a tutti e buon venerdì!  Il week-end è alle porte e finalmente potrò dedicarmi alle cose che mi stanno più a cuore 😀 Questa mattina andando  a lavoro ho pensato a tutti quei post pubblicati sui vari social di persone che vantano ore e ore di lavoro, 11/12 ore…ok il lavoro nobilita l’uomo, ma la vita privata? Consiglierei agli stessi di pubblicare dei post riguardanti la propria vita privata e farsi due conti… Quante ore dedichi a te stesso? Quante ore dedichi alle cose che ti piacciono? Comunque mentre medito,  vado a prendere un buon caffè, di quelli potentissimi 🙂 Gae

FAVE FRESCHE E PECORINO


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Avete mai mangiato le fave fresche con il pecorino? Io mai fino a qualche giorno fa, ma dopo averle provate posso assicurarvi che è un accostamento perfetto! Fave e pecorino romano è una pietanza tipica qui a Roma, e si consuma principalmente il 1 Maggio, ma sinceramente io ho continuato ad apprezzarla anche nei giorni successivi 🙂 Provate per credere! A proposito di pecorino e considerando che l’ora di pranzo si avvicina, vi ripropongo una ricetta postata qualche giorno fa: Cacio e pepe alla romana. Buon appetito a tutti! 🙂 Gae.

RICETTA CACIO E PEPE

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Oggi vi propongo una ricetta tipica di Roma, secondo me la migliore: Cacio e pepe alla romana. Sembra semplice da preparare, ma vi assicuro che non lo è e se non si è attenti ai tempi di cottura il risultato è disastroso. Se ben preparati potreste diventare i re dei fornelli, altrimenti un bel CALCIO (ma senza pepe) non ve lo risparmierebbe nessuno dei commensali 🙂 

Passiamo alla ricetta:  per prima cosa in una capiente ciotola di alluminio mescolate  il pecorino grattugiato (possibilmente il cacio pecorino romano DOP) con del pepe.  Cuocete  la pasta in acqua leggermente salata e ancora al dente, trasferitela con un forchettone nella ciotola con il pecorino e il pepe. Girate rapidamente e con energia la pasta nel condimento aggiungendovi subito due mestoli di acqua di cottura per amalgamare il tutto (per questo la pasta  non va  scolata). La pasta cacio e pepe va servita subito onde evitare che il formaggio si ricompatti. Siccome sono molto goloso, prima di addentare questa ottima pasta, ho spolverato ancora del pecorino e del pepe. 🙂 Buon appetito! Gae

IL GIARDINO DEGLI ARANCI.


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Continuando   il tour virtuale per i luoghi meno conosciuti di Roma, è obbligatoria la tappa al  Giardino degli Aranci. Qualcuno di voi c’è mai stato? Nel caso potreste aggiungere altre informazioni o fotografie a quelle da me condivise! Il Giardino degli Aranci sorge sul Colle Aventino nel rione Ripa. Il vero nome del Parco è Savello, porta, quindi, il cognome della famiglia Savelli che lo eresse tra il 1285 e il 1287. Come si può intuire, il parco è detto anche Giardino degli Aranci per via delle numerose piante di aranci amari che caratterizzano i viali del parco.

Passeggiando tra i viali alberati del parco, oltre ad essere inebriati dal profumo  di questo ottimo frutto, è possibile godere di un panorama fantastico della città di Roma.

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Come potete vedere nella foto, il viale principale del giardino è dedicato al grande Nino Manfredi, attore di origine ciociara, ma romano d’adozione. Grande Nino Manfredi!

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Il Giardino degli Aranci si trova a pochi passi dal Roseto Comunale di Roma. Gae

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