Buon venerdì a tutti i mangioni!


le-persone-che-amano-mangiare

Buongiorno amici e buon venerdì! “Le persone che amano mangiare sono sempre le migliori” e allora io mi sento speciale 🙂 Felice weekend a tutti e godiamoci questi ultimi giorni di sole prima dell’arrivo di Elettra che promette pioggia e freddo 😉

Puglia: Polignano a Mare


 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Se dico estate a cosa pensate? Alla Puglia.

E, invece,  se dico Puglia? Al Salento.

Ok, il Salento è bellissimo, ma questa fantastica terra  tra gli infiniti chilometri di muretti a secco e tra l’argento dei suoi ulivi, nasconde delle perle che non tutti conoscono: tra le più preziose c’è  sicuramente Polignano a Mare, una cittadina in provincia di Bari a strapiombo sul mare adriatico, la città di Domenico Modugno…meraviglioso!

E’ bello perdersi tra le stradine del centro storico di Polignano, tra il bianco delle strette viuzze, tra le botteghe, tra i sorrisi della gente e tra  l’azzurro intenso del mare che si ritrae tra le caratteristiche grotte che caratterizzano la costa.

Per godere di un ottimo mare consiglio lo Scoglio dell’Eremita, un tratto di spiaggia poco comodo da raggiungere, ma per questo  preso meno d’assalto dai turisti:  in compenso regala una quiete e un mare da sogno. Ah, ricordatevi di portare la maschera e le pinne!

Per mangiare, invece,  vi consiglio MINT- cucina fresca, in Via San Benedetto, 32  e, per concludere in dolcezza,  il gelato da “Il super mago del Gelo”. Anche le granite sono molto buone, consiglio mandorla e gelsi rossi!

 

 

Ricette dolci: torta Caprese


torta-caprese-ricetta

Le vacanze sono ormai giunte al termine e allora per addolcire il rientro in ufficio tra il caos e lo stress della città, ecco una ricetta facile da preparare: la torta caprese. La torta caprese, come si può intuire dal nome, è originaria dell’isola di Capri, è il dolce perfetto per chi ama le mandorle e il cioccolato!

Per prima cosa tostate 200 g. di mandorle in forno a 200 ° e  tritatele finemente. Montate a neve gli albumi di 4 uova con 60 g. di zucchero e un pizzico di sale. Adesso montate 150 g. di burro con 150 g. di zucchero e, quando il composto sarà spumoso, aggiungete il rosso delle uova (un tuorlo alla volta). Aggiungete 160 g. di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria (deve essere tiepido), le mandorle tritate e, infine, gli albumi montati a neve. Mescolate delicatamente dal basso verso l’alto. Infornate per 45 minuti in forno a 180°. Quando la torta si sarà raffreddata, spolverate un po’ di zucchero a velo. Che ne dite? Vi è bastato almeno un pochino a farvi sognare? 🙂

Buon venerdì di sole e sorrisi


venerdì

Finalmente è venerdì, lo abbiamo aspettato tanto ed ecco che è arrivato puntuale come sempre!Spero solo che a differenza delle altre volte questo week-end passi il più lentamente possibile, ho mille cose da fare 🙂 Oggi a Roma c’è un bellissimo sole, sono troppo contento! Buon fine settimana a tuttiiiiiiiiii.

Ricette etniche: la Francesinha portoghese


francesinha

Buongiorno a tutti amici di blog.  L’ora di pranzo si avvicina e i morsi della fame li sento già da un po’; cosa state preparando di buono? Questo week-end sono stato inPortogallo, a Porto per la precisione e, tra le tante delizie a base di pesce mangiate, ho assaggiato laFrancesinha, un piatto tipico portoghese a base di carne e formaggio. Riconosco che possa non piacere a tutti per il suo sapore molto deciso…

Ho cercato in internet  la ricetta per chi volesse provarla, io la consiglio 🙂

Francesinha: ecco la ricetta.  Disponete su  un piatto piano una fetta di pane in cassetta sulla  quale aggiungerete una fettina di carne di manzo già cotta, una fetta di prosciutto cotto, un wurstel tagliato in due, dei pezzettini di formaggio a proprio piacimento e qualche pezzetto di salame piccante. Chiudete il tutto con un’altra fetta di pane e ricoprite  con abbondante formaggio fresco;  condite, infine, con una particolare salsa a base di porto.

francesinha-1

Per preparare la salsa occorre mescolare un pugno di farina di grano con mezzo bicchiere di latte, 100 g. di margarina, 150 g. di polpa di pomodoro, brodo di carne q.b. e un bicchiere di porto. Frullate tutti gli ingredienti e cuocete mescolando lentamente fino ad ebollizione. La Francesinha è quasi pronta, lasciatela scaldare per qualche minuto in forno, fino a quando il formaggio si sarà fuso.

porto

A Porto la Francesinha viene servita con patatine fritte e un uovo fritto in cima a tutto, ma secondo me è veramente troppo!! 🙂 Come potete vedere nella foto, il mio piatto tipico portoghese è nella versione ai funghi.

Che ne dite? E’ una “bomba” vero? 🙂 Però vi assicuro che ne vale la pena prepararla almeno una volta  😉 Gae.

Il dolce risveglio di Roma…


roma

Buongiorno amici, anche Roma in estate fa fatica a svegliarsi, ma è perdonata, guardate che splendida giornata! Buon giovedì a tutti e serena giornata 🙂

Che teste di cactus!


cactus1

Mi chiedo come faccia la mia amica Alessandra a tagliare, cucire e spillare tutte quelle stoffe per dar vita alle sue magnifiche creazioni con quel frangettone davanti agli occhi. O come faccia a non perdere la pazienza in mezzo a tutte quelle Teste di Cactus che da mesi e mesi riempiono la sua stanza. Ma se vuoi  essere amico di Alessandra devi smettere anche di porti mille domande, basta poco per volerle bene: il suo sorriso contagioso, la sua creatività  e la sua aria (apparentemente) distratta.

Alessandra è in grado  di trasformare  vecchie  stoffe o accessori di  improbabili oggetti di uso quotidiano in  articoli  di artigianato  unici nel loro genere.  Nessuna bacchetta magica dunque, ma solo ago,  filo, passione e  tanti tessuti raccattati qua e là.

Le sue creazioni sono fatte tutte a mano, per questo i suoi lavori sono unici.

E così ecco una vecchia gonna dalla fantasia molto poco fashion (spesso ti chiedi come abbia fatto ad indossare un capo del genere) trasformarsi in un Cactus  o ancora  una maglietta rimpicciolita – dopo un lavaggio a 90° in lavatrice insieme a capi colorati-  diventare un alberello. Gae,

ale1

ale2

ale4

Se ti sei incuriosito scopri tutta la  collezione dei  Cactus e dei nuovi  Alberelli della Conoscenzasulla sua pagina Facebook: https://www.facebook.com/testedicactus

Se non lo fai…sei una Testa di Cactus!

cactus3

TESTE DI CACTUS di Alessandra Chi.

“Teste di Cactus nasce nel dicembre del 2012 in risposta ad una domanda: “Come fare un regalo simpatico e originale alla mia migliore amica, se ha praticamente tutto?”.
Sono entrata della stanza del cucito di mia madre e ho cominciato a rovistare tra vecchi tessuti e abiti malconci accumulatisi lì negli anni: gonne agghiaccianti, vestiti sventrati, magliette ristrette da lavaggi sbagliati, tende, tovaglie…cose che non avrebbero avuto più un futuro se fossero rimaste nella loro forma ma che, forse, avrebbero potuto avere una nuova e più gloriosa vita sotto altre sembianze. E perchè non una pianta? Perchè non un cactus?
Poi, una vecchia scatola di biscotti di latta piena di bottoni, ereditata dalla mia nonna materna, mi ha suggerito il resto.
Da qui prende vita la linea “C’era una volta…”: i cactus di questa linea sono stati realizzati riutilizzando, dunque, vecchi tessuti che, una volta, erano qualcos’altro. Per questa ragione, sono a tiratura limitata. Devo ammettere che l’imbottitura è stata ricavata da alcuni cuscini scomodissimi che meritavano la morte. I cuscini, in ogni caso, non hanno sofferto. 
Così, ogni pezzo ha una propria storia ed è unico nel suo genere; non ne troverete due uguali.”

Ricette estive: insalata di orzo e pomodorini


insalata-di-orzo-e-pomodorini

Ciao amici di blog, ecco una ricetta semplice, gustosa e leggera: l’insalata di orzo e pomodorini. E’ un piatto estivo perfetto da consumare in spiaggia! Dopo aver cotto l’orzo, conditelo con pomodorini, basilico, aglio, olio extravergine di oliva e succo di limone. Che ne dite? Ovviamente un gelatino dopo questo pasto leggero è concesso 😉