Il 5 e il 6 ottobre, ricordalo!


Il 5 e 6 ottobre in tutta Italia i volontari UNICEF sono in piazza con i semi dell’Orchidea (e con una speciale sorpresa!) per raccogliere fondi. L’obiettivo? Dare a tantissimi bambini le cure necessarie per sopravvivere e fare un altro passo verso l’azzeramento della mortalità infantile nel mondo. Ti aspettiamo!

Ricetta del Kinder fette al latte, ecco la versione light!


kinder

Avete presente quando dopo pranzo o dopo cena sembra che vi manchi qualcosa? Che siete soddisfatti ma c’è quel quid che manca? Benissimo, è la sensazione che quasi sempre provo io dopo i pasti, solo che nella maggior parte dei casi conosco la risposta: è il dolce!! Se fossi stato un concorrente  di  uno di quei  quiz del buon Mike Bongiorno, avrei gridato così forte la risposta che la produzione mi avrebbe cacciato! 🙂  Visto che dolce è uguale grasso e quindi senso di colpa e palestra per smaltire, vi propongo una ricetta veramente light, buona e facile da preparare: il “kinder fette al latte”. Non dovete correre al supermercato, ma in cucina, aprite il frigo, procuratevi 3 uova, 50g di maizena, 20g di yogurt bianco 0,1%, dolcificante (secondo i propri gusti) , 25g di cacao amaro, 200g di yogurt Greco 0% e due fogli di colla di pesce.

La preparazione della crema è molto semplice: innanzitutto fate ammorbidire la  colla di pesce in acqua fredda per dieci minuti, strizzatela e scioglietela  in un pentolino con un cucchiaio di acqua. Mentre aspettate che si raffreddi ammorbidite lo yogurt greco, aggiungetevi circa 2 cucchiaini di dolcificante e se preferite qualche goccia di un aroma a piacere (io ho messo un po’ di aroma di limone). Mischiate il tutto e mettete in frigo per circa 1 ora e 30.

Per il biscotto, invece, montate 3 tuorli con il dolcificante, aggiungete 25 g di cacao, il dolcificante e 50g di maizena (filtrate bene cacao e maizena per evitare la formazione di grumi). Aggiungete 20g di yogurt bianco e incorporate pian piano gli albumi precedentemente montati. Mescolate dal basso verso l’alto. Infornate in forno a 200° per 10 minuti.

Appena la base è raffreddata tagliatela a fette o a quadratini,  disponete la crema (ricordate che deve stare 1 ora e 30 in frigo) su di un lato e copritelo con l’altro. Adesso con il pollice e l’indice afferrate il dolce e avvicinate alla bocca e  masticate, masticate e masticate 🙂 Mi raccomando, fatemi sapere!!

 

 

 

Al Casale Rocchi: supplì cacio e pepe e fiori di zucca alla romana. Sogno o son desto?


ImmagineApri gli occhi e  all’ improvviso ti ritrovi in una stradina di campagna, bambini che giocano a palla per la strada e anziane signore che chiacchierano sedute sull’uscio della propria abitazione. Uno scenario che poco stupisce se provieni dal Sud, ma che ti lascia a bocca aperta se ti  trovi a Roma. Non è un miraggio, giuro che esiste. In una delle viuzze che intersecano via di Pietralata c’è in via del Casale Rocchi 27  “Al Casale Rocchi”, un locale sì spartano, ma molto accogliente, dove la romanità padroneggia. Nessun menù turistico dunque, ma solo buon cibo pronto a soddisfare anche i palati più esigenti. Il locale è famoso per i suoi fritti, supplì  fiori di zucca, crocchette di patate e per finire un’ottima frittura di pesce.  Tra i supplì ho apprezzato molto quello “cacio e pepe”  mentre tra i fiori di zucca quello con il salmone.  Specialità del posto è anche la pizza con patate tritate e salsiccia…una vera goduria! La pizza è quella tipica romana, sottile e croccante. Vi consiglio di andarci e di armarvi di taaaaaanta pazienza perché i tempi di attesa sono un po’ lunghi… Poi visto che vi trovate nei paraggi, potete andare a smaltire supplì e crocchette presso il vicino Lanificio 159, di cui vi parlerò un’altra volta. Ah, mi raccomando, non dimenticate lo spazzolino da denti, il Lanificio è tutt’altro che un locale spartano 🙂 Gae