Torta per Gae.


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Stamattina mi sono svegliata presto, nonostante ieri avessi fatto tardino. Ho la sveglia biologica! Alle 7:00, quando mi va bene apro gli occhi. Dopo aver stirato una montagna di magliette, mi sono vestita al volo e sono andata al supermercato a fare la spesa per comprare gli ingredienti della torta di compleanno del mio amico Gae 🙂 Camminavo fra gli scaffali e cercavo di farmi venire in mente qualcosa, alla fine mi son detta: non faccio il pan di spagna da una vita! Questa è l’occasione giusta.

Cacao e rum per la crema, un pacco di sfogliatine glassate per decorare et voilà! Io l’ho fatta in uno stampo piccolo,20X20. Ecco come:

PAN DI SPAGNA

4 uova

120gr. zucchero

150gr. farina

mezza bustina di lievito pan degli angeli

scorza di limone

un pizzico di sale q.b.

In una coppa mettete le uova ed un pizzico di sale, sbattete con le fruste elettriche e nel frattempo unite lo zucchero. Aggiungete farina setacciata e lievito, continuate a sbattere ed in ultimo aggiungete la scorza di limone. Infornate a 180° forno ventilato per 20 minuti. Trascorso il tempo dovuto, fate la prova dello stecchino, infilzatelo nel pan di spagna, se resta asciutto è pronto. Fate raffreddare e nel frattempo preparate la crema.

CREMA AL CACAO

3 tuorli

3 cucchiai rasi di zucchero

3 cucchiai rasi farina

mezzo litro di latte (io uso parzialmente scremato)

scorza di limone

cacao amaro ed altro zucchero

rum a piacere

In un pentolino versate i tuorli, sbatteteli con una forchetta ed aggiungete lo zucchero, continuate a sbattere. Aggiungete la farina e quando si sarà formata una cremina densa iniziate ad aggiungere un po’ alla volta il latte, sbattete e fate assorbire il latte, continuate fino a quando non versate tutti i 500ml di latte. Mettete il pentolino sul fuoco a fiamma medio-bassa, girate la crema con un cucchiaio di legno sempre nello stesso verso e mooolto lentamente. Mentre girate, aggiungete la scorza di limone, continuate a girare finché la crema non bolle e diventa densa. Una volta pronta, quando è ancora calda aggiungete il cacao amaro setacciato e lo zucchero, e mescolate velocemente con una forchetta! Assaggiate per capire se è di vostro piacimento, quindi dosate zucchero e cacao in base al vostro gusto. In ultimo aggiungete due o meglio, tre cucchiai di rum, mescolate ed assaggiate 🙂 Lo so, vi starete chiedendo: non è che a furia di assaggiare mettiamo su un chilo?! Ma vi assicuro che, una sola volta ho provato a fare questa crema senza assaggiarla mentre la preparavo ed è venuta una merda! Amara e con poco rum! Quindi vi prego, assaggiatela!

Prima di passare all’assemblaggio, montate 300ml di panna per dolci già zuccherata, prendete il pan di spagna e tagliatelo in modo da avere tre dischi, nel mio caso, tre quadrati dello stesso spessore. Per la BAGNA, ho fatto un caffè lungo e l’ho unito ad un bicchiere di latte.

ASSEMBLAGGIO

Prendete il primo strato di pan di spagna, poggiatelo sul vassoio da portata ed iniziate ad inzupparlo, non tantissimo, con la bagna. Versateci poi metà della crema al cacao, prendete 4 biscotti, tipo sfogliatine della Vincenzi e sbriciolateli sopra la crema. Prendete il secondo strato di pan di spagna, poggiatelo sopra i biscotti e procedete come prima: bagna, crema e sfogliatine sbriciolate. A questo punto, ultimate con l’ultimo strato di pan di spagna, inzuppatelo con latte e caffè e ricoprite tutta la torta con la panna montata. Non importa che la superficie sia liscia, c’è un trucco: prendere le restanti sfogliatine sbriciolate e versatele a cascata sulla torta! L’effetto è meraviglioso!

Secondo me sarà pure buona, nel frattempo che la preparavo ho assaggiato crema, panna e sfogliatine 🙂

Fra qualche ora la gusteremo, ma per un parere obiettivo chiedete a Gae!

Ecco una foto della torta appena ultimata. Mancano solo le candeline e un desiderio da esprimere!

Lolla


IMG_20130505_182850 Al  centro di Roma perdo il fiato. Gli occhi al cielo si sgranano, faccio un respiro profondo e sento la pelle d’oca alle braccia. Mi capita sempre, al centro di Roma, quando passo dal Colosseo. Tutti quelli che hanno avuto la fortuna almeno una volta, di camminare ai piedi del più grande anfiteatro del mondo, sanno bene di cosa parlo. Il suo impatto non si ferma alla vista, il Colosseo è qualcosa che ti entra dentro, ti provoca gioia, ti lascia senza parole, ed immobile, sei lì a pensare: come è stato possibile costruire una cosa del genere?. Ti senti piccola, piccola, e cominci a far volare la fantasia: chissà com’era la piazza e via Labicana?, chissà cosa faceva la gente qui, com’era vestita, come parlava, quante donne, quanti bambini, quanti gladiatori e quanti imperatori avranno camminato nello stesso punto dove io sono adesso?, penso, penso che mi sarebbe piaciuto viaggiare nel tempo e vivere il Colosseo in tutte le epoche. È meraviglioso perdersi alla vista del Colosseo, quando venite a Roma e cercate un’ispirazione andate a colle oppio al tramonto, in via delle Terme di Tito c’è un bar che si chiama Caffè Oppio, sarà un’esperienza indescrivibile sorseggiare un , e sentire la mente distendersi alla vista di cotanta bellezza. Se ci andate fatemi sapere 🙂 io, non mi stancherò mai di Roma, più ci vivo e più mi convinco che è proprio vera quella storia che è magica, soprattutto la sera. Aggiungo una foto che ho fatto a Maggio, era di pomeriggio. Ciao! Lolla